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Gli
inverter:
Una
soluzione per ridurre i consumi e ottimizzare il
funzionamento dell’impianto
a pressione costante è data dagli inverter, ossia dai convertitori
statici di frequenza che pilotano il numero di giri delle elettropompe
monofase o asincrone trifase utilizzando la comune linea monofase
riducendone in modo significativo l’assorbimento energetico.
Nelle
pompe la relazione tra potenza assorbita e velocità di
rotazione della
girante è di tipo cubico, pertanto una piccola diminuzione
della velocità
di rotazione comporta una significativa diminuzione della potenza
assorbita. Pertanto, controllando opportunamente le pompe si può
ottenere, nell’arco della giornata, un risparmio energetico considerevole
rispetto a un analogo impianto le cui pompe funzionino sempre
a giri fissi.
Il risparmio
energetico a differenti velocità di rotazione:
velocità
di
rotazione (%) 100 90 80 70 60 50
potenza
assorbita
(%) 100 70 50 37 26 20
risparmio
energetico (%) 0 30 50
63 74 80 I
regolatori di velocità a frequenza variabile,
ossia
gli inverter, consentono interessanti risparmi
energetici
nell’applicazione in gruppi pompa di
sollevamento a
pressione costante nelle autoclavi. Quando in un
edificio
residenziale la rete idrica pubblica non è in
grado
di fornire la prevalenza e la portata necessarie
a servire
le utenze sfavorite, oppure quando lo stesso non
è raggiunto
dalla rete pubblica, è necessario installare
un’autoclave.
Il dimensionamento del gruppo di
pressurizzazione viene
effettuato, in considerazione dell’utenza più
critica,
in funzione della pressione (usualmente compresa
tra
1,5 e 4,5 bar) da fornire e della portata
d’acqua valutata,
quest’ultima, in base alla tipologia e al numero
delle
utenze da servire. Il valore massimo di consumo
d’acqua
di un edificio residenziale costituito da più
unità
abitative o commerciali è dato dalla somma dei
servizi
presenti in ciascuna unità immobiliare servita.
Tuttavia
è possibile effettuare una stima del valore
reale del
consumo istantaneo introducendo un fattore di
contemporaneità,
variabile in funzione del numero totale delle
unità
immobiliari, in quanto è molto improbabile che
vi sia
una richiesta di erogazione simultanea di acqua
da parte
di tutti i servizi di tutte le utenze.
La
funzionalità degli inverter
Grazie
alle nuove tecnologie elettroniche, i variatori
di velocità
offrono prestazioni di assoluta regolarità di
funzionamento
anche a basse velocità di rotazione della pompa.
Inoltre,
l’installazione di inverter consente di ridurre
in modo
notevole il volume del vaso di espansione
(attorno a
una decina di litri) in quanto la funzione di
compensazione
della pressione è eseguita riducendo la spinta
meccanica
della pompa e quindi la potenza richiesta.
Infatti,
mentre le pompe a giri fissi funzionano sempre
al massimo
numero di giri indipendentemente dalla richiesta
di
acqua assorbendo, così, la massima potenza anche
in
condizioni di minima erogazione, ossia a basse
portate,
l’inverter, pilotando il funzionamento della
pompa a
velocità minori, consente di avere un minore
assorbimento
di corrente. |